Visualizzazioni totali

sabato 8 gennaio 2011

2010: astri nascenti

 E ora un rapido occhio a quei volti che si sono fatti notare nel 2010 e che rivedremo nel 2011:

Carey Mulligan: An education, Wall street e prossimemente in NEVER LET ME GO

Andrew Garfield: da The Socila Network a SPIDER MAN e NEVER LET ME GO: sarà decisamente il suo anno.

Michelle Williams: da Shutter Island a BLUE VALENTINE e MY WEEK WITH MARILYN: è da anni che lo dico, ma forse questo sarà davvero l'anno in cui Michelle farà il botto

Mia Wasikowska: da Burton a VAN SANT a soli 20 anni..decisamente non male.
E  a questo punto, una carrellata dei titoli da me più attesi della nuova stagione:
BLACK SWAN, BLUE VALENTINE, NEVER LET ME GO, TOUS LES SOLEILS, IMPARDONNABLES, LA PRINCESSE DE MONTPENSIER

venerdì 7 gennaio 2011

2010: le stelle cadenti

E ora parliamo un po' di quelle stelle che nel 2010 hanno visto eclissarsi. Curiosamente, ai primi posti ci sono proprio coloro che fino a poco tempo fa erano considerati il re e la regina di Hollywood.

1) Tom Cruise - ormai è un lustro che l'ex Re di Hollywood è incapace di imbattersi in un progetto di successo. Operazione Valchiria l'anno scorso fu un tonfo colossale dal quale sperava di salvarsi con Innocent Lies, passato del tutto inosservato in Usa e ancor più in Italia, a dimostrazione che Cruise non ha più fan.

2) Julia Roberts- Vedi sopra: sono passati ben 10 anni da Erin Brokovich, il punto più alto della sua carriera dal quale iniziò una graduale ed inesorabile caduta. Dopo il fiasco di Duplicity, quest'anno la Roberts è riuscita a toppare perfino in Italia col suo film italiota Mangia Prega Ama. Anche per lei sembra non esserci più alcuna speranza.

3)Angelina Jolie - il tanto pubblicizzato Salt (campagna impressionante) si è rivelato un flop, così come lo stesso The Tourist, costato più di 100 milioni di dollari che difficilmente riuscirà a superare. In ogni caso nel nuovo anno ha in serbo un film da regista che sicuramente farà discutere. Per lei c'è ancora qualche speranza.

4) George Clooney - uno dei migliori successi della sua carriera, Tra le nuvole e uno dei suoi maggiori fiaschi The American, che ha dimostrato qualcosa di molto grave: benché girato in Abruzzo per sensibilizzare l'attenzione sul terremoto, perfino gli italiano hanno preferito ignorare il film. La relazione con la Canalis ha poi fortemente intaccato la sua immagine divina.

Tutto questo dimostra che il divismo spesso si rivela inutile per un film e grazie al cielo a contare sono ancora, in molti casi, la bravura e l'originalità.

giovedì 6 gennaio 2011

Best of the 00's

Siccome l'anno appena finito è anche quello che conclude un decennio, ecco una scusa per l'ennesimo classificone di fine anno. Ecco i 10 titoli a mio parere più rappresentativi del decennio:


10. Il petroliere: genesi di una società basata sulla corruzione, sete di potere e ipocrisia religiosa. Con alcune scene assolutamente da culto, ingiustamente dimenticate troppo frettolosamente.

9.Into the wild: è la risposta al precedente: una nuova generazione satura di tutto ciò che è stato creato per lei, un rigoroso e coraggioso ritorno alle origini e all'ascetismo.

8. Inception: un divertissement che come l'intera cinematografia di colui che è la più importante rivelazione del decennio,  gioca, seduce e confonde lo spettatore con un'abilità unica.

7. Across the universe: impietosamente snobbato da critica e pubblico, è un poetico e visionario tributo alla musica popolare per eccellenza, quella dei Beatles, intramontabili simboli dei tutte le rivoluzioni giovanili (e non) del '900. La musica non è morta.

6. Juno: ritratto di una gioventù annoiata e insofferente capace di prendersi però le proprie responsabilità. Dimostrazione che la commedia può toccare note profonde. Dialoghi strepitosi che sembravano trasformare Diablo Cody in un Tarantino in gonnella. Fatto che non è avvenuto.

5. Grano Torino: e l'intera opera di Eastwood sono state le poche certezze di un decennio che ha visto molti grandi maestri arrugginirsi (Burton, Almodovar, Allen).

4. The social network: un altro ritratto generazionale impeccabile che è il capolavoro di un regista discontinuo.

3. Dogville: il cinema come teatro, il cinema come puro contratto e finzione, ma anche come spietata analisi dei rapporti fra umani e con Dio. Un capolavoro ingiustamente dimenticato.

2. Ingloriuos Basterds: per molti Pulp Fiction è stato il film degli anni '90 e Kill Bill quello degli anni Zero. Io preferisco di gran lunga questo. In ogni caso Tarantino è un genio.

1. Non un titolo bensì un nome: Pixar. La trilogia di Toy Story, Nemo, Cars, Up, Monsters & co: oramai ogni film della premiata ditta è un capolavoro che mette d'accordo tutti: grandi e piccini, critici e pubblico. Alla Pixar si deve il nuovo concetto di cartone adatto a tutte le età che spesso si trasforma in capolavoro. Sicuramente il più importante fenomeno del decennio.




mercoledì 5 gennaio 2011

La stroncatura natalizia (in ritardo)

 THE TOURIST
di Florian Henckel von Donnersmarck,
USA, 2010 


La bella Elisa (Jolie) è sorvegliata da Scotland Yard perché è l’unica a essere in contatto con Alexander Pierce, autore di un furto di 2 miliardi di sterline. L’uomo le comunica attraverso delle lettere: sulla prima di queste le dice di prendere il treno per Venezia e di sedersi accanto a un uomo della sua corporatura per depistare la polizia. Per il prescelto (Depp) iniziano una serie di disavventure in laguna.


La grande promessa del cinema tedesco Florian Henckel von Donnersmarck (Le vite degli altri) si è rivelata del tutto incapace di gestire un grande produzione hollywoodiana. Lo sceneggiatore Christopher McQuarrie (I soliti sospetti) si rivela perfino peggiore nel rifare il recente film francese Anthony Zimmer diretto e scritto da Jérôme Salle nel 2005. Molte scene andrebbero mostrate nelle scuole di cinema per mostrare cos’è un brutto film. Ai due divi più amati e ambiti del mondo vengono assegnati battute agghiaccianti e devono destreggiarsi in situazioni a dir poco imbarazzanti, vittime di un regista del tutto incapace di destreggiare i tempi filmici. Eppure è grazie a loro che il film può avere qualche interesse. Lo stesso interesse che può avere uno spot: l’eterea Angelina Jolie, mai così bella, per 90 minuti sfila perfettamente truccata, imparruccata, ingioiellata e abbigliata, ancheggia e ammicca con il suo sguardo da pantera a un imbolsito e stralunato Johnny Depp che non fa una buona figura e che ancora una volta prende ciò che gli altri scartano. Infatti il primo designato per il ruolo era Tom Cruise (più abituato a questo genere di inutili blockbuster), poi Sam Worthington che litigò col regista. Il ruolo della Jolie inizialmente era stato offerto alla Theron che astutamente ha declinato. Si son fatti i nomi di tre registi diversi (da Hallstrom a Cuaron) per arrivare infine al vincitore del Premio Oscar per il miglior film straniero. Ma il risultato è quello di un maldestro blockbuster ad altissimo budget.

Non si salva davvero nulla: montaggio pessimo, brutta fotografia, musica inadeguata, mancanza di ritmo…e l’Italia continua a farci la solita figura: paese meraviglioso abitato da idioti. In particolare vigili maldestri (Frassica), commissari corrotti (De Sica), receptionist stupidi (Marcoré), seduttori da due soldi (Bova). Venezia da cartolina era stata gratificata meglio da altri film.

Per una serata festiva senza pretese. Sono di sicuro che in questi giorni al cinema ci sia di peggio.

VOTO: 4,5


martedì 4 gennaio 2011

i migliori 10 film del 2010

Ed ecco ora la TOP 10, i migliori titoli dell’anno. Le prime cinque posizioni sono state molto sofferte e alla fine ha prevalso il gradimento personale. Da notare i tre film italiani, segno che il cinema italiano, in quanto a qualità, non è affatto in crisi!

10. a single man – il più glam


9. avatar – il più tecnologico


8. io sono l’amore – il più barocco


7. la prima cosa bella – il più amarcord


6. invictus – il più solenne


5. l’uomo che verrà – il più tragico ed essenziale


4. inception – il più visionario


3. shutter Island – il più macchiavellico


2. the social network – il più attuale


1. toy story – il più bell’atto d’amore dal cinema per il cinema

lunedì 3 gennaio 2011

the best of 2010 in movies: top20

E si entra oggi nei primi 20…la temperatura sale, la qualità pure. Tutti film buoni, che mi riguarderei volentieri. Da notare che 7 sono film europei.



20. Tra le nuvole

19. Senza apparente motivo (Incendiary)

18. Wall Street

17. L’uomo nell’ombra

16. Somewhere

15. Brotherhood

14. We want sex (Made in Dagenham)

13. urlo (Howl)

12. Lourdes

11. Il concerto

domenica 2 gennaio 2011

the best of 2010 in movies: top 30

Si entra ora nella parte dedicata ai film che gravitano tra il 6 e il 7, tra cui molti italiani


30. Benvenuti al sud

29. Potiche

28. Alice in wonderland

27. Amabili resti

26. Happy Family

25. Mine vaganti

24. An education

23. Draquila

22. La nostra vita

21. Gli amori folli (Les herbes folles)

sabato 1 gennaio 2011

the best of 2010's movies: top 40

Buon 2011!
Finito un anno, si tirano le somme...
Dunque ecco i 40 migliori film usciti in Italia quest’anno, disposti in ordine di gradimento e qualità (compromesso che quest’anno è stato meno difficile del solito).

Di seguito le posizioni dalla 40 alla 30, ovvero quelli intorno alla sufficienza (un vero peccato vedere Allen in questa tranche)


40.Percy Jackson e gli dei dell’Olimpo

39. Matrimoni e altri disastri

38. nine

37. genitori e figli

36. Incontrerai l’uomo dei tuoi sogni

35. Colpo di fulmine: il mago della truffa

34. Basilicata coast to coast

33. Agora

32. La donna della mia vita

31. Sul mare