RUGGINE
di Daniele Gaglianone,
ITALIA, 2011
con Filippo Timi, Valerio Mastandrea, Valeria Solarino, Stefano Accorsi
Ora nelle sale italiane
Le immagini di una fatidica estate di tre bambini di un quartiere popolare del Sud Italia si alternano a quelle di un frammento di una loro giornata da adulti: in un ossessivo susseguirsi di alternarsi di piani temporali, ripetizioni, silenzi, inquadrature di ogni tipo si arriva infine a scoprire il loro dramma, l’esperienza che li accomunò da piccoli e che li ha resi gli adulti che sono: un terribile fatto di cronaca nera.
I tre adulti sono Accorsi, Mastandrea e Solarino, tutti bravi ma superati dalle prove dei bambini non professionisti e da un gigionesco e grottesco Timi nei panni di un maniaco omicida e pedofilo.
Il film di Gaglionone è stato inserito nella categoria più appropriata, quella degli autori: benché esordiente, dimostra di avere la stoffa del cineasta e per tutto il film non fa altro che dimostrarlo, finendo per risultare ridondante e peccando di presunzione.


Uno sterile esercizio di stile fine a se stesso, in cui l’avvincente storia finisce per passare in secondo piano.
VOTO: 5
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