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sabato 4 febbraio 2012

Vince chi perde, almeno al cinema..

 
MONEYBALL-L’ARTE DI VINCERE
(MONEYBALL)
DI BENNET MILLER, USA, 2011
Con Brad Pitt, Jonah Hill, Philip Seymour Hoffman
Genere: Dramma sportivo
Se ti piace guarda anche: Invictus, The Blind Side, Ragazze vincenti.
CANDIDATO A 6 PREMI OSCAR TRA CUI
-MIGLIOR FILM
-MIGLIOR ATTORE PROTAGONISTA
-MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA
-MIGLIORA SCENEGGIATURA NON ORIGINALE



Billy Beane (Brad Pitt), GM (General Manager), ex giocatore fallito ed ex scout, ha poche risorse per formare una nuova squadra per il prossimo campionato di baseball e nel corso di una negoziazione scopre Peter Brand (Jonah Hill) che per scegliere i giocatori segue una teoria basata su statistiche. E proprio con questi calcoli, Billy e Pit forma una squadra tutta nuova dimostrando che non si vince solo con giocatori stra-pagati.
Una bella lezione per lo sport-mercato, occupato da giocatori pagati fiori di milioni quando in realtà le società potrebbero risparmiare molti fondi se seguissero le teorie di questo statista realmente vissuto.
Anche la vicenda di questo g.m. è vera ed è una storia che ci insegna ad aver fiducia nelle proprie idee e che ci dice anche quanto amore ci dovrebbe essere nello e per lo sport perché in una gara sportiva, chi ci crede davvero, perde.
Ma a parte questi bei temi e l’amarezza di fondo, il film non è molto più che un valido dramma hollywoodiano di routine, in quanto tecnicamente parlando nessun elemento spicca per originalità: regia convenzionale, fotografia e montaggio inconsistenti, sceneggiatura cerebrale e dialoghi estenuanti e verbosi scritti a quattro mani da due irriconoscibili Premi Oscar: Aaron Sorkin (The Social Network, 2010) e Steven Zaillian (Schindler List, 1994). A dire il vero, la mano di Sorkin un po’ si sente nei lunghi dialoghi, ma a differenza dell’ultimo capolavoro di Fincher, qui manca del tutto l’ironia e il ritmo.
Si fatica anche a credere che alla fotografia ci sia quel Wally Pfister, anch’egli Premio Oscar, che ha lavorato a tutti i film di Nolan.
E si crede ancora meno che Bennet Miller abbia fatto vincere l’Oscar a Philip Seymour Hoffman per Truman Capote (2006), visto che qui l’attore è in una delle sue meno riuscite interpretazioni.
Concludendo, risultano incomprensibili tutte le sei nomination all’Oscar, dai due attori fino a quella, assurda, di Miglior Film dell’anno.

VOTO: 7-

17 commenti:

  1. Devo dire che ho letto altre recensioni di amici blogger su questa pellicola, e non sono riuscita a farmi un'idea. Chi lo promuove, chi lo boccia. Andrò a vederlo e sentenzierò il mio verdetto. Buon fine settimana! -Nora*-

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    1. Un film valido, ma nulla di memorabile. Mi stupiscono certi pareri entusiasti! Aspetto dunque il tuo verdetto! buon weekend anche a te!

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  2. sei stato ancora buono con un film di una mediocrità impressionante.
    come dici, è un tipico prodotto hollywoodiano di routine, e io personalmente sono stufo di 'ste storielle finto buonista...

    i dialoghi, per quanto sul noioso andante, sono secondo me la cosa migliore del film. e ho detto tutto :)

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    1. il voto è il risulato di un attento calcolo matematico che per ora non ti svelerò. Insomma faccio come il Peter del film. Voto razionale e commento "di cuore", o "di pancia" se preferisci!

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  3. Ciao, il tempo a disposizione è sempre poco e nn so se lo vedrò. Nnn mi ha mai convinta molto questo film, avevo dei pregiudizi in merito (anche se è sbagliato averne), che purtroppo tu mi confermi, perchè lo descrivi proprio esattamente come lo immaginavo!

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    1. Io l'ho visto solo per le nomination che ha ricevuto, perché dal trailer e dalla trama non mi ispirava per nulla e infatti è più o meno come pensavo. Visto che il tempo è poco, ti consiglio di puntare su altri titoli!

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  4. Ma le nominations agli Oscar le hanno date con le fette di prosciutto sugli occhi :(
    Attendo di vedere Moneyball e vedere se mi ritrovo nella tua recensione :)

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    1. Io credo proprio di sì! Spero di vedere presto anche gli altri nominati per capire almeno che tipo di prosciutto abbiano usato!

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  5. a me è piaciuto davvero tanto, è un gran film, non paraculo come molti dicono, cmq credo che l'unica chance per gli oscar l'avrà Pitt, ma ha una concorrenza spietatissima!

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    1. Pitt ha davanti Giooorg e Jean, non vincerà mai l'Oscar. E poi non se lo merita: bravissimo, ma a volte irritante.

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  6. Non mi piace praticare sport, nè guardarlo in tv, tantomeno al cinema.
    Credo che per questo snobberò questo film...
    Ho già dato con Invictus.

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    1. Invictus però era tutta un'altra cosa ed era decisamente superiore.

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  7. a me Pitt piace da matti, però riconsco che quest'anno nn ce trippa pe gatti! ;)

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    1. Non dico che non sia bravo, ma l'ho visto meglio in altri film e andava casomai nominato con The tree of life. Poi in questo film ha 'sto strano e frequente movimento della mascella che mi ha infastidito!!!

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  8. beh Tree of Life vince su tutto direi ;)
    lol per la mascella ahah

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  9. na, non mi piace! non l'ho visto ma ho pregiudizi e me ne vanto XD

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