CORPO CELESTE
DI ALICE ROHRWACHER
ITALIA, 2011
ITALIA, 2011
Commedia drammatica di formazione
con Yle Vianello, Anita Caprioli
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Perché recuperarlo: perché é stato molto apprezzato all'ultimo festival di Cannes e ha vinto un Nastro d'Argento come miglior regista esordiente, ma ha incassato una miseria

Marta ha anche l’età per fare la Cresima e si rende conto che la sua preparazione in catechismo non è all’altezza di quella dei suoi coetanei calabresi.

La vita della comunità in cui si ritrova questa famiglia di sole donne è fortemente influenzata dalla Chiesa, che detiene ogni tipo di potere: non solo quello religioso, ma anche quello politico, in quanto il prete obbliga i propri parrocchiani a votare un determinato partito, e quello economico, come si può dedurre dal fatto che la famiglia di Marta paga l’affitto al prete..
Fantastica l’immagine del camioncino elettorale che accompagna la processione...


Il film ha avuto l’onore di essere presentato alla Quinzaine des realisateurs del Festival di Cannes, mostrando al pubblico internazionale per l’ennesima volta un’Italia povera, incolta e bigotta.


Tra tutti i personaggi, quello che lascia più il segno è la catechista, che ingenuamente dedica la propria vita all’indottrinamento per vedersi umiliata da un vescovo dalle sembianze di Ratzinger che le ricorda, sprezzante ,che lei non ha alcun ruolo nella Chiesa.
La Chiesa come luogo di potere, menzogne e corruzione: temi importanti e coraggiosi, ma anche già visti e rivisti al cinema, che qui non sono supportati da una messa in scena particolarmente innovativa o interessante.
VOTO: 6,5
INCASSO TOTALE: 140.000 euro
Interessante: me lo sono perso al cinema insieme a "Ruggine" (che ho visto valuti poco positivamente). Sono in lista d'attesa entrambi.
RispondiElimina@ Lucien, sono due film interessanti che meritano una visione anche per capire dove hanno fallito..sono anche due film agli antipodi: questo lineare e semplice, l'altro con un'esposiZione narrativa impegnativa e una fotografia ottima.
RispondiEliminace l'ho segnato da un po', quando voglio vedere un film contro la chiesa (quindi probabilmente presto :) lo vedrò...
RispondiElimina@ Marco: se lo vedi con questa motivazione, potresti rimanere soddisfatto, ma secondo me è stato sopravvalutato.
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