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lunedì 26 dicembre 2011

Il cinepanettone vince a Natale, ma è doppiato da Sherlock Holmes negli incassi totali

Ecco i primi risultati del weekend natalizio ancora in corso:


1. Vacanze di Natale a Cortina, con 4,5 milioni totali

2. Sherlock Holmes con ben 7,5 milioni totali

3. Il Gatto con gli stivali con 5 milioni totali

4. Finalmente la felicità con appena 4 milioni totali

6- Le idi di marzo totalizza appena 1,2 totali dimostrando di essere troppo impegnativo

All’8° resiste Midnight in Paris che ha superato i 7 milioni totali

lunedì 16 maggio 2011

Il miracolo di Fast and Furious

Continua senza sosta l’incredibile successo di Fast & Furios 5, che con altri straordinari 2 milioni d’incasso di questo weekend, raggiunge la bellezza di 8,5 milioni di euro. A questo punto i 10 sono una certezza, i 12 una possibilità e si piazza così nella top10 dei maggiori incassi di questa stagione finore tutta tricolore. Non solo: gli esercenti hanno avuto la furbissima idea di riportare in sala il primo episodio della "saga", facendolo volare al 18° posto nella classifica degli incassi.                       Autentica sorpresa il secondo posto di Red, che riesce nell'incredibile impresa di superare il milione di euro e superare addirittura Thor che sia avvia così verso un rapido declino (la settimana prossima sarà sostituito in molte sale 3D dai Pirati) e totalizza 7 milioni di euro che difficilmente diventeranno 10 nelle prossime settiname.
Beastly si piazza direttamente al 4°posto con l'ottima cifra di quasi 800.000 euro e a seguire c'è Rio, che non farà fatica a superare i 7 milioni di euro ma che conferma il pessimo trend italiano dei film per minori (vedasi il flop colossale di Hop).

Al sesto c'è Come l'acqua per gli elefanti e a questo punto si può già segnalare un vincitore nella sfida tutta teen tra Alex Pettyfer e Robert Pattinson: dopo due settimane il film col vampiresco Pattinson totalizza solo 860.000 euro, cifra che il film col bestiale Pettyfer ha totalizzato quasi in una settimana.

Quello che si nota in questa top10 è che Hollywood torna a dominare gli incassi dopo quasi mezzo anno di latitanza, situazione che non si verificava da decenni e non esagero!
Senza contare che gli unici film americani che hanno superato i 5 milioni sono tre titoli in 3D e hanno a loro favore quindi il sovrapprezzo.

Ma questo trend sta per finire: ne è un chiaro segnale che dopo mesi e mesi di chart tricolori, questa settimana l'unico titolo italiano nella Top10 è il morettiamo Habemus Papam che si conferma al 7° posto per un totale ben poco esaltante di 5 milioni di euro. Grazie all’ondata di nuova visibilità di Cannes, il film potrebbe sperare però in una buona tenuta.

Ma la nuova stagione promette un ritorno alla normalità con una serie infinita di sequel in 3D che riporteranno lo stanco cinema americano in vetta agli incassi: I Pirati dei Caraibi 4 travolgerà la chart già dalla settimana prossima e tanti altri blockbuster sono in arrivo prossimamente, tutti ovviamente sequel: Una notte a leoni, Kung Fu Panda, Harry Potter, Twilight Saga..

lunedì 9 maggio 2011

Tutti pazzi per i sequel

Evviva i sequel dei peggiori film USA!
6 milioni in 4 giorni per Fast & Furious 5? Ebbene sì! A questo punto non potrà mancare il 6, il 7 e così via..Ma in che razza di Paese viviamo? Anzi in che mondo viviamo?  in 2 weekend il film con Vin Diesel ha incassato in tutto il mondo 330 milioni di dollari!!!
Perchè piace così tanto questo film? Io non ho visto nessuno dei 5, quindi non sono in grado di rispondere.
Un altro film che sta andando assai bene è Thor, che ha superato i 240 milioni e in USA debutta con quasi 70 milioni di dollari.  In Italia raggiunge i 6 milioni, un risultato ottimo, anche con il 3D.
Il film con Pattinson entra direttamente al posto, ma con un incasso molto basso, meglio per Machete al quarto che ha una media altissima nonostante in Internet sia disponibile da un bel po'.
Prosegue la discesa di Habemus Papam, che a questo punto ha un disperato bisogno di canne(s) per sperare almeno nei 6 milioni (per ora non ne ha totalizzati nemmeno 5).
Parte sorprendentemente male Senza arte né parte che incassa appena 178.000 euro!
Tutte le altre new entry italiane del weekend appena concluso e di quello scorso si fermano al di sotto dei 100.000!

lunedì 2 maggio 2011

Trionfale debutto per Thor

Il weekend del Primo maggio si conclude con l’attesa e scontata vittoria di Thor, distribuito quasi interamente in 3D, che totalizza però una cifra tutt'altro che scontata, ovvero quasi 3 milioni di euro, che grazie agli introiti di mercoledì diventano 3,7 la migliore cifra incassata da un film americano al suo debutto in questo 2011 invaso dalle pellicole italiane. Ottimi risultati anche nel resto del mondo, dove ha incassato quasi 100 milioni di euro. La settimana prossima si attende l'uscita negli USA.

Ma se Thor da una parte è record, gli altri film totalizzano somme piuttosto deludenti, come Rio, che perde più del previsto, anche se si avvicina ai 6 milioni di euro e può ambire così a 8 finali.

700.000 euro permettono al thriller fantascientifico Source Code, diretto dal figlio di David Bowie Duncan Jones, di esordire in terza posizione.

Fuori dal podio, a sorpresa resiste benissimo l'inutile Faccio un salto all’Avana, che a questo punto potrebbe portarsi a casa 4 milioni di euro.

Drastico e drammatico crollo per il tanto discusso Hebemus Papam di Moretti che a questo punto sicuramente non raggiungerà Il Caimano.
Non sono servite le polemiche e la miriade di articoli dedicategli e nemmeno la beatificazione di Woytila, di cui il papa di Piccoli assomiglia per tratti fisiognomici e per la passione del teatro.
A questo punto solo un miracolo potrebbe salvare questo apprezzabile film d'autore lanciato come un blockbuster.

Tra le tantissime new entry d’essai italiane, la spunta Notizie dagli scavi con Ambra Angiolini e Giuseppe Battiston.
Da segnalare che negli USA il primo film del 2011 a superare i 40.000 di dollari nei primi giorni di programmazione è  Fast & Furious 5, che incassa la spropositata somma di 83 milioni di dollari dimostrando che il marchio ha ancora una marea di fan. Dylan Dog non riesce nemmeno a entrare in Top 10, dimostrando che l’operazione di americanizzazione del fumetto italiano sia stata un’operazione che l’ha visto fallire in tutti i mercati.

martedì 26 aprile 2011

Buona Pasqua per il box office italiano

Finita anche questa festività, bisognerà aspettare Natale per avere un weekend così lungo e "per famiglie".
Pasqua e Pasquetta hanno confermato le prime posizioni della scorsa settimana, attestando l'enorme successo di Rio che attualmente ha raggiunto i 300 milioni di dollari in sole due settimane ed è finora il film più visto del 2011.
In Italia ha superato abbondantemente i 4 milioni di euro, mentre al secondo posto c'è Habemus Papam di Nanni Moretti che ha raggiunto i 3,5 milioni: ottimo risultato se si considera poi che la partecipazione a Cannes permetterà al film di ricevere molta altra pubblicità. A questo punto è quasi certo che il film possa raggiungere i 7 milioni incassati dal precedente titolo dell'autore, Il Caimano.
Nel giorno di ieri però il film di Moretti è stato superato (di pochissimo) dalla cinecolomba Faccio un salto all'Avana, classico film per famiglie che vanno al cinema 3 volte all'anno, che grazie a queste feste registra l'ottimo risultato dei 1,2 milioni di euro.
Un altro successo italiano di stagione è Limitless, film d'azione senza attori famosi che raggiunge i 2,5 milioni e conferma una media altissima.
Cappuccetto Rosso Sangue debutta molto bene, incassando 900.000 grazie anche agli ottimi introiti di ieri, peggio va invece a World Invasion, che si piazza subito dopo ma totalizza la metà. 
The Next three days, nuovo film con Russel Crowe, dopo un'ottima partenza, dovrà probabilmente accontentarsi di 3 milioni, un risultato tutt'altro che brillante che riflette l'ancor peggiore situazione mondiale della pellicola.  
Si confermano anche i flop di Scream 4, che in un weekend così importante racimola 260.000 euro e quello di Se sei così ti dico sì, che sfata il mito secondo cui tutti i personaggi tv al cinema fanno il botto: l'accoppiata Solfrizzi-Rofriguez si ferma infatti a 400.000 imbarazzanti euro.
Il nuovo film di Ken Loach, riesce nell'impresa di sfiorare la Top10, ma purtroppo lo fa con una cifra misera: appena 100.000 euro.
Le altre new entry realizzano medie davvero sconfortanti, compreso Winnie the Pooh, dal quale si aspettava magari di più di 500 euro per sala e un 17^ posto: conferma che i bambini d'oggi sono vogliano altro.
Negli USA si registra invece un altro weekend deludente, anzi deludentissimo se si considera che il primo classificato non supera i 30 milioni.

lunedì 18 aprile 2011

Il pappagallo che ha conquistato il mondo

Come previsto, questo weekend i cinema sono tornari a riempirsi e gli incassi sono stati ottimi.
Rio conquista i box office di tutto il mondo: 90 sono  i Paesi in cui ha debuttato al primo posto, per un totale di 170 milioni, di cui 40 (finalmente un film che raggiunge questa cifra) negli USA e 1,600.000 in Italia. Un risultato ottimo per il nostro botteghino, ma comunque lontano dai 2 milioni che in molti avevano profettizato.
Al secondo posto, Nanni Moretti col suo Habemus Papam registra un altrettanto esaltante debutto, contando che il suo film non ha dalla sua parte il sovraprezzo del 3D: l'incasso di 1,3 milioni di euro permette di prognosticare finalmente un incasso significativo anche per un film italiano d'autore. Riuscirà Moretti a ripetere il successo de Il Caimano, con i 7 milioni incassati nel 2006? Ancora difficile dirlo, ma grazie al periodo pasquale gli incassi di questa pellicola sono destinati a salire vertiginosamente.
Pure Limitless raggiunge un incasso molto positivo con quasi un milione di euro. Segue il film con Russel Crowe che precipita al quarto, mentre in quinta posizione debutta Scream 4, che come previsto supera il mezzo milione di incassi. C'è chi dice no scende di quattro posizione, ma perde solo 100.000 euro, confermando che se fosse uscito in una settimana meno assolata oggi viaggerebbe sui 2 milioni e invece così raggiungerà a stento quella cifra. Come previsto dai blogger, ma non dagli addetti ai lavori, Se sei così ti dico sì totalizza una media per sala davvero infamante, incassando meno di 300.000 euro con 300 sale a disposizione.
Resiste bene Mia moglie per finta , che avrebbe totalizzato incassi molto più soddisfacenti se solo fosse uscito un paio di settimane prima o dopo.
Da segnalare due film d'essai che a un paio di settimane dall'uscita sono ancora in programmazione e continuano ad attrarre il pubblico più attento: Poetry dopo 3 settimane supera i 100.000 euro e Offisde  dopo due settimane raggiunge i 40.000 euro. Sono cifre ridicole, ma sono comunque qualcosa.

lunedì 11 aprile 2011

Altro weekend con dati decisamente estivi

Anche questo weekend l'unico vincitore è il sole, che ha fatto registrare incassi davvero estivi, a parte il primo posto.
Infatti gli esercenti ci hanno visto bene e io ci ho visto malissimo: The Next three days, proiettato ovunque, praticamente anche nelle piazze e nelle stazioni, è riuscito a battere tutti incassando quasi il doppio del secondo arrivato, la gradevole commedia italiana C'è chi dice no che raccoglie la pietosa cifra di mezzo milione di euro. Ancora peggio va al terzo del podio, Drive Angry 3D, che nonostante il sovraprezzo del 3D si deve accontentare di 300.000 miseri euro e una media bassina.
Nessuno mi può giudicare crolla al 4^ posto, supera i 7 milioni ma a questo punto è difficile sperare nei 10. Se fosse uscito un mese prima, avrebbe probabilmente raggiunto gli incassi di Femmine contro maschi, cioè quasi 12 milioni di euro.
Mia moglie per finta scende al 5^ posto, e delude assai la vergognosa tenuta di Hop, film con coniglietti e pulcini che sarebbe dovuto uscire a Pasqua. Chissà perché i distributori hanno avuto l'idea suicidaria di farlo uscire a fine marzo.
Crolla Boris, che nonostante le aspettative e le buone recensioni, ha ancora lontana la meta del milione di euro. Stesso discorso per La fine è il mio inizio, che nonostante la presenza in Top 10 per due settimane, non raggiunge nemmeno il mezzo milione.
Al nono posto troviamo Amici, amanti e .. che supera 1.500.000 di introiti ma rimane comunque vittima anch'esso delle temperature estive del weekend. Meglio stendere un velo pietoso su Kick-ass (10°) e Sucker Punch (16°), veri e propri film evento attesissimi e anticipatissimi che si sono rivelati dei clamorosi flop.
E a proposito di flop, il primaverile cinepanettone in costume, Amici miei- come tutto ebbe inizio, costato alla Filmauro 15 milioni di euro, ne ha incassati meno di 3 milioni e mezzo e questa settimana saluta la classifica dal basso della ventesima posizione.
Continua invece l'incredibile successo de Il Discorso del Re, questa settimana ancora al 14^posto con un incasso di 8,5 milioni.
Lascia invece definiticamente la Top20 il film più bello della stagione, Il Cigno nero che non è riuscito a raggiungere i 6 milioni di incasso.

Attraversiamo l'oceano per segnalare il primo posto di Hop nella classifica USA e soprattutto lo sconcertante flop di Your Highness, terzo film della stagione con il Premio Oscar Natalie Portman. A differenza dei precedenti campioni d'incasso, questo, che vanta nel cast anche un altro dei protagonisti della notte degli Oscar, James Franco, si è dovuto accontentare di un impietoso 6^ posto e 9 milioni di dollari. Che la stagione d'oro di Natalie sia già finita?
Tra qualche settimana l'ardua sentenza, visto che il 27 aprile uscirà Thor, il quarto film da protagonista di Natalie Portman per questo 2011.

lunedì 4 aprile 2011

Spunta il sole e il pubblico diserta i cinema..ma non mancano ottime sorprese

Cifre estive per il box office di questo weekend derivate da temperature decisamente torride che hanno allontanato il pubblico delle sale, registrando un autentico record negativo di presenze, con numeri da bassissima stagione.
Così le new entry più importanti devono accontentarsi di circa la metà di quanto era atteso, ovvero 400.000 miseri euro. Nessuno mi può giudicare si conferma un altro caso cinematografico italiano dell'anno, staccandosi di netto da tutte le new entry e puntando ora ai 10 milioni.

Il resto della parte alta della classifica conferma le mie aspettative: con Boris superato (seppur di poco) da Hop e Mia moglie per finta che si posiziona al numero 2 con un centinaio di sale in meno.

Buona la tenuta di Amici, amanti e... al 5° posto che però a causa dell'andamento generale si accontenta di1,5 milioni di entrate. Senza queste temperature avrebbe fatto di sicuro meglio.

Kick-ass entra al 6 come previsto, mentre necessita un applauso e un inchino (al pubblico) il 7° clamoroso posto di La fine è il mio inizio, coproduzione italo-tedesca con Bruno Ganz e Elio Germano che nonostante le circa 60 copie a disposizione supera una decina di film con a disposizione più del doppio degli schermi. Purtroppo questo non corrisponde a un grande incasso: nemmeno 190.000 euro, cifra davvero irrisoria per un film da Top10.

Anche il ritorno di John Carpenter, The Ward, realizza una buona media per sala ed entra in Top10.

Parliamo ora delle tanto odiate pellicole di Neri Parenti e Vanzina: i primi chiudono la Top10  e a questo punto si può affermare con sicurezza e anzi gridare a squarciagola a tutti quei media che proteggono la Filmauro che la tanto pubblicizzata operazione non porterà nelle tasche di De Laurentiis nemmeno 4 milioni di euro contro i 15 spesi! Praticamente una catastrofe, tanto gradita quanto necessaria.

A testa bassa, bassissima anche i Vanzina che devono rivedere un po' i loro metodi: il tanto pubblicizzato (da mesi) Sotto il vestito niente, è stato in Top20 una sola settimana: questo weekend infatti, nonostante le oltre 120 sale a disposizione è sparito dai primi 20, incassando così in totale nemmeno 300.000 euro! Una vera ecatombe. Sono proprio curioso di sapere come tratteranno la notizia i media.

I film d'essai mantengono la tenuta della settimana scorsa (Non lasciarmi, Silvio Forever, I ragazzi stanno bene). Da segnalare i due film più discussi della stagione: Il Discorso del Re si conferma alla tredicesima posizione (anche negli USA), superando abbondantemente gli 8 milioni, mentre il Cigno Nero si ferma alla posizione 20 e probabilmente finirà la sua corsa senza aver raggiunto i 6 milioni.

lunedì 28 marzo 2011

Il pubblico si ribella al mercato distributivo!

Un weekend ricco di belle sorprese che attesta come il pubblico risponda in modo indipendente e vivace alle offerte di un mercato lobotomizzante.

Ci sono infatti tre eclatanti sorprese in questo ricchissimo weekend e diverse considerazioni da fare sul cinema italiano.

Iniziamo dalle sorprese: inizia con un esordio davvero ottimo Amici, amanti e…, stupendo i distributori che avevano dato molte più sale ai Vanzina, a Rango, Dyland Dog, Sucker Punch e soprattutto a Neri Parenti. Che il film potesse rivelarsi un successo era intuibile grazie alla presenza del neo-premio Oscar Natalie Portman, ma il successo già ottenuto dal recentissimo Amore e altri rimedi, con una trama simile, poteva fungere da deterrente. Altra sorpresa nella parte bassa della Top 10, dove Frozen, con solo 90 copie, raggiunge la posizione 9 ottenendo una media da record, superando il film dei Vanzina, che ottiene un record in negativo con una delle peggiori medie per sala dell’ultimo anno. Gli esercenti, con le  quasi 300 copie che gli avevano concesso si aspettavano infatti una posizione tra il 3° e il 5° posto. Parlando di flop italiani, bisogna menzionare anche Neri Parenti e Veronesi. Quest’ultimo termina la sua corsa con poco più di 6 milioni di incasso, una vera catastrofe considerando che i precedenti capitoli di Manuale d’amore avevano incassato ognuno oltre una dozzina di milioni di euro. Ma un flop ancora più colossale è quello del prequel di Amici miei: l’unico colossal italiano in costume degli ultimi anni, costato pare tra i 12 e 15 milioni di euro, dopo due settimane ha totalizzato appena 3 milioni, potendo ambire così solo ai 5 milioni, contro i 15-20 che i produttori si erano aspettati. Chiara dimostrazione che il cinepanettone fuori stagione non tira, grazie al cielo.

Il pubblica si dimostra capace insomma di stravolgere i prognostici degli esercenti ed elevare una commedia come Nessuno mi può giudicare a un campione d’incassi che finora ha incassato 5 milioni di euro ma può tranquillamente mirare ai 10, raggiungendo così le tante altre commedie di successo del periodo, da Benvenuti al sud a Cetto la Qualunque, passando per il fenomeno Checco Zelone i due film record di Genovese e Brizzi. Quest’ultimo vede uscire definitivamente il suo Femmine contro maschi che ottiene così 11 milioni, 2 in meno di Maschi contro femmine, ma comunque un ottimo risultato se consideriamo che nell’arco di una manciata di mesi il regista sia riuscito a incassare quasi 25 milioni di euro.

Tra le altre uscite delude Sucker Punch (4°), Silvio Forever (13°) e Non lasciarmi (14°), che nonostante le buoni recensioni ha destato davvero poco interesse nel pubblico italiano che gli ha preferito perfino Street dance 3D (12) e Il Discorso del Re, che regge bene all’11° posizione e supera abbondantemente gli 8 milioni di euro. Più sfortunati (che negli USA), il Cigno nero e The Fighter, che questa settimana probabilmente finiranno la loro corsa rispettivamente con 6 e 2 milioni. Resiste I ragazzi stanno (che vi consiglio caldamente) che supera il milione e considerando il tema è già un successo. Non ce la fa invece a raggiungere lo stesso traguardo Il Gioiellino.

Rango delude un po’ le aspettative (solo 5°), Gnomeo e Giulietta si ferma al 7° posto e reggono bene Dylan Dog (6°) e il Rito (8°) confermando le mie aspettative.

In generale si può comunque affermare che il primo weekend di primavera ha allontanato dai cinema molte persone, visto che i primi film ottengono degli incassi piuttosto bassi (un mese fa Amore e altri rimedi alla seconda posizione incassava 1.200.000 euro, mentre Amici, amanti e … nella stessa posizione ne ottiene la metà).

Stesso discorso negli USA, dove la prima posizione a stento supera i 20 milioni e l’attesissimo e anticipatissimo Sucker Punch si preannuncia un flop con appena 19 milioni d’incasso e con la vergogna di essere superato da un film che si chiama Diario di una schiappa 2 (se il titolo vi intriga sappiate che il capitolo 1 e 2 verranno distribuiti in italia quest’estate). Da segnalare che il Discorso del Re ha guadagnato un altro milione e mezzo di dollari e la settimana prossima uscirà in nuove 1000 sale con la versione vietata ai minori, cioè quella in cui quel cattivone di Firth pronuncia quel terribile F**k che negli Usa gli è valsa la censura del film.

lunedì 14 marzo 2011

Box office italiano: benissimo i film da Oscar, maluccio i film italiani

Diciamo che ho beccato 2 posizioni su 10, il che è davvero poco.
Box office complessivamente positivo, sia per il numero degli incassi, sia per i risultati ottenuti dalle pellicole di qualità.
Al primo posto arriva infatti Rango, con l'ottimo incasso di due milioni. Non sorprende il secondo posto di Il Rito, mentre la terza posizione di Una Vita facile, che supera così i due milioni di euro, decreta l'ennesimo successo italiano di stagione. Sono invece un clamoroso flop i 6 milioni racimolati dal terzo episodio di Manuale d'amore 3, visto il budget e la presenza del più grande attore internazionale vivente e dei più celebri attori italiani del momento. Il film di Veronesi è infatti superato, a gran sorpresa, da il Discorso del Re, che con grande sorpresa  mia e degli esercenti (che hanno tolto molte sale in cui era in programmazione) mantiene la posizione della settimana scorsa registrando una media altissima e affermandosi per diventare un successo anche nel nostro Paese.
Seguono i due film che hanno vinto gli Oscar per le interpretazioni: Il Cigno Nero, in calo e probabilmente meno affascinante per il pubblico italiano e The Fighter, in linea con le aspettative. Inutile aggiungere che hanno avuto molta più fortuna in patria.
Ottimo esordio per un'altra pellicola da Oscar, I Ragazzi stanno bene, che, come previsto, ottiene una media altissima e si posiziona, questa sì che invece è una sorpresa, al numero 8 nonostante le pochissime sale in cui è stata proiettata.
Molte più sale avevano infatti l'horror Piranha (al nono, come previsto), la commedia italiana Tutti al mare che chiude la Top 10 e Il Gioiellino, che nonostante i 130 cinema a disposizione, esce già dalla Top 10 e ottiene una pessima, ma purtroppo prevedibile, media per sala. A questo punto, proprio come l'altro miglior film italiano della stagione, Gianni e le donne, non arriverà nemmeno a 1 milione di incassi, il che è un vero peccato vista la qualità, l'attualità e gli ingenti investimenti.  C'è da sperare che sia il film di Molaioli che quello di Di Gregorio ottengano una distribuzione internazionale. 

martedì 8 marzo 2011

Black Swan batte il colossal

Dopo la tristezza per i dati del box office italiano di ieri, dagli States arriva una buona notizia per quanto riguarda gli incassi.
Queste sì che sono belle notizie.
A volte la qualità vince ancora,
a volte Davide vince ancora su Golia.

Black swan ha superato il terzo capitolo delle  Le cronache di Narnia.
Stiamo parlando di una battaglia interna alla 20th Century Fox.

Il fatto è che il primo è costato 13 milioni di dollari, il secondo 155, ovvero 11 volte di più.

Al box office statunitense sono a quota 105 il primo e 103 il secondo, e la corsa del film di Aronofsky non è ancora finita.

Il primo è uscito per la Fox Searchlight’s, ovvero la parte della Fox specializzata in film indipendenti, mentre l’altro è uscito per la 20th Century Fox vera e propria, specializzata in blockbuster.

Zero fiducia nel lavoro di Aronoksky, nonostante il Leone d’oro per The Wrestler, tanto che la Fox non ha nemmeno coperto le spese per l’assicurazione sanitaria e quando Natalie Portman si è incrinata delle costole, ha dovuto rinunciare alla roulotte..

Dall’altra parte il favolone fantasy ha avuto un marketing e un merchandising incredibile.
Per battere però un record e diventare il maggior successo commerciale della Fox Searchlight Black Swan dovrà superare la soglia lontanissima dei 143 milioni di Juno, altro film che adoro con un’altra protagonista memorabile, la fantastica Ellen Page.
E visto che oggi è la festa della donna, mi sembra proprio giusto ricordare queste due attrici che in Black Swan e Juno hanno secondo me regalato i più bei ritratti femminili visti al cinema negli ultimi cinque anni.
Una è l'immagine della forza della donna, che impara dai propri errori e diventa responsabile, l'altra dimostra quanto ancora la società possa condizionare e rovinare una ragazza e un essere umano in generale.

lunedì 7 marzo 2011

Box office: trionfa ancora la commedia italiana

Nonostante l'Oscar, un weekend decisamente poco esaltante nei cinema italiani, con un solo film in grado di incassare più di 1 milione di euro, il terzo capitolo di Manuale d'amore che in 2 settimane ha incassato la metà di quanto il precedente aveva incassato in una settimana, segno che nonostante il tam tam pubblicitario e la presenza di De Niro in Italia a Sanremo il pubblico questa volta sembra meno convinto dell'ennesima operazione commerciale. Lo stesso si potrebbe dire per Femmine contro maschi, che chiude la Top 10 con pochissime possibilità di poter uguagliare il suo "prequel" gemello.
Eppure la commedia italiana resta ancora trionfante, con una ottima e inaspettata new entry dritta al numero 2, Una vita facile, ritono di Stefano Accorsi. Sull'ultimo gradino del podio Il Cigno nero che perde una posizione ma mantiene una buona media, rendendo così più che sicura la meta dei 5 milioni di euro. Prevedibile la risalita de Il Discorso del Re al numero 4. Buona anche l'entrata di The Fighter al 5° posto. Deludente ma prevedibile e comprensibile invece la pessima performance di 127 hours, già alla posizione 15, mentre è del tutto inaspettato il tonfo de Il Grinta, autentico caso negli USA e da noi già fuori dalla TOP10 con nemmeno 3 milioni incassati.
 Il nuovo film di Moiali sul crack di Parmalat, Il gioiellino, ovviemente si deve accontentare di un misero 9° posto.
Per rimanere sempre in tema di produzioni italiane, sa sottolinerare che questa settimana escono definitivamente dalla Top20 Qualunquemente e Gianni e le donne, che hanno incassato, rispettivamente, 15 milioni e 760.000 euro. L'ultimo lo danno ancora in 15 sale, quindi se non l'avete visto, vi ripeto e raccomando di vederlo!

Negli USA Rango, doppiato da Johnny Depp debutta in prima posizione con un incasso inferiore ai 40 milioni di euro, seguito da I Guardiani della notte, il nuovo film con l'instancabile Matt Damon.
Da segnalare la presenza del ventenne Alex Pettyfer in ben due film della Top10, la new entry Beastly al 4° e Sono il numero 4 al 9°, mentre Natalie Portman con Black Swan è ancora al 15° posto e con Amanti e amici e..al 20°.

lunedì 31 gennaio 2011

Si salvi chi può! - ovvero come riflettere sul box office settimanale

Avvertenza sul contenuto

Il presente post contiene opinioni sfacciatamente snob e anti-popolari che potrebbero urtare la sensibilità di alcuni lettori.

DICHIARO DI COMPRENDERE E DI VOLER CONTINUARE NON DESIDERO CONTINUARE




In Italia la musica è governata dai talent show, il cinema da comici Tv, l'editoria da personaggi Tv, il governo da un imprenditore televisivo....
Praticamente la Tv governa questo stato, in ogni suo aspetto…e la tv in questione non è propriamente esemplare.
I concetti di musica e cinema sono letteralmente stati spazzati via…Oramai trionfa solo ciò che viene dalla Tv…
Soffermandosi nello specifico sul cinema, l’Italia oramai è soggiogata 365 giorni all’anno dall’effetto cine-panettoni, se con questo termini si intende un film di comicità grossolana di stampo televisivo e con volti presi dal varietà o dagli spot, basta pensare a De Sica e Aldo, Giovanni e Giacomo e le loro promozioni telefoniche.
Del resto ogni epoca ha gli eroi che si merita: negli anni ’60 e ’70 la gente faceva la fila per vedere i film di Fellini, Visconti e Bertolucci, oggi sostituiti da Zalone e La Qualunque.

Bisognerebbe gioire dei risultati economici, dicono gli addetti ai lavori. Peccato però che questi introiti favoriscano solo chi guadagna già e non vengano mai utilizzati per finanziare opere minori.
Risultato? Gli stessi nomi dominano l’industria per tutta la durata dell’anno.
Così, mentre nella norma un regista gira un film ogni due anni, ecco che i re dei cinepanettoni ne girano due all’anno, giusto per togliere ulteriormente il lavoro al restante 80% di autori che già faticano a farsi notare ogni due-tre anni.
Ecco dunque che Paolo Genovese, non contento dei 21 milioni de La Banda dei Babbi Natale, ancora nelle sale, ha fatto il botto pure con Immaturi, uscito un mese dopo il suo film precedente!
E Neri Parenti, sul quale in molti si sono accaniti con compiacimento perché il suo Natale in Sudafrica non ha superato i 20 milioni, ecco che a Pasqua avrà la sua rivincita con la cinecolomba, ovvero il “prequel” di Amici miei: sono sicuro che il film bisserà il cinepanettone e così quest’anno, il furbo Parenti invece dei soliti 22 milioni di euro ne intascherà 40, alla faccia di tutti i Bellocchio, Diritti, Guadagnino che incassano solo all’estero!

Ma questa stagione sembra destinata ad accontentare tutti gli spettatori teledipendenti, visto che sono in arrivo uno spropositato numero di pellicole comiche di stampo televisivo, senza poi contare le eventuali sorprese come Immaturi.

Truffaut al Festival di Cannes del 1957 diceva: "quando nel cinema le cose non vanno molto bene, è da augurarsi che peggiorino, in modo che le colonne del tempio, lentamente trasformato in bordello, crollino provocando un rinnovamento dalla base". 
Discorso di grandissima attualità, non solo dal punto di vista cinematografico.....

A questo punto lancio delle scommesse, azzardando degli incassi che preferirei mai leggere ma che probabilmente si trasformeranno in realtà:
Che bella giornata: 45 milioni  e non più di 8 milioni di biglietti staccati (alla faccia di quello che dice una tv e dei media come al solito disinformati, non supererà mai La vita è bella, capace di staccare 10 milioni di biglietti).

Qualunquemente: 20

Immaturi: poco meno di 15

Femmine contro maschi: poco meno di 15

Manuale d’amore: 12/15

Il nuovo di Ficarra & Picone: 10

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domenica 30 gennaio 2011

Il discorso del Re

Questo weekend è uscito in Italia Il Discorso del Re, il favorito agli Oscar (anche se non è poi così, ma lo spiegherò in un altro post) con ben 12 candidature, che negli USA sta racimolando un successo incredibile.
Uscito addirittura a novembre con un esordio alla posizione numero 20 del box office, in un mercato difficile e variegato come quello statunitense è stato in grado, grazie al passaparola, di migliore settimana dopo settimana, arrivando lo scorso weekend alla posizione numero 4. L'annuncio poi delle nomination agli Oscar ha creato un enorme impennata nel botteghino (clamorosa quella di 127 Hours, salito dalla posizione 34 alla 12!), tanto da farlo salire fino alla posizione numero 2. Questo fino a venerdì, quando due nuove uscite hanno scosso la classifica e l'hanno fatto retrocedere alla comunque ottima posizione numero 5, a quanto pare dai primi dati (la classifica ufficiale arriverà solo domani).
In tutto quindi questo piccolo film inglese in costume, costato appena 15 milioni di dollari, ha incassato già quasi 70 milioni di dollari negli USA e l'incredibile cifra di 29 milioni in patria.
Come risponderà l'Italia? Si farà influenzare dalla pioggia di nomination all'Oscar o preferirà ancora una volta lasciarsi soggiogare dalla volgarità delle commedie popolari di stampo televisivo?
Io purtroppo propendo per l'ultima risposta, con almeno altri 4 milioni di euro sia per Checco che per Cetto.

E voi l'avete visto quello che sembra essere il film dell'anno? Che ne pensate?