Dunque perché non tornare a parlare degli Oscar, anzi del dopo-Oscar e del più frivolo e glamour party dell’anno giustamente organizzato da Vanity Fair.
Una vera fiera della vanità a cui come al solito hanno sfilato celebrities varie del mondo del spettacolo che si sono aggiunte ai protagonisti della cerimonia.
C’era infatti la coppia più bella della serata, Portman-Millepied, e i due attori di the Social Network Justin Timberlake e Andrew Garfield raggiunti dalle rispettive fidanzate,
le nominate Amy Adams (The Fighter), Hailee Steinfeld (Il Grinta) e Michelle Williams, che pare più intima del solito con quella che da quando è scomparso Heath è diventata la sua accompagnatrice abituale, ovvero l’ex co-star di Dawson’s Creek Busy Philipps.
Ma c’erano soprattutto un sacco di cantanti, dall’ultracentenario Elton John al tredicenne Justin Bieber, accompagnato dalla compagna di giochi Selena Gomez (non chiedetemi chi sia, io non conosco nemmeno Bieber ma so che in America ha uno stuolo incredibile di fan e ha perfino fatto un film 3D che ha sbancato il box office).

Mentre Lady Gaga ha passato gli ultimi due anni a costruirsi una carriera omaggiandola e copiandola più o meno spudoratamente, la sua maestra ha pensato bene di riposarsi prima del tam tam mediatico col quale sarà accolto il suo nuovo film da regista.
Quale miglior inizio di promozione se non quello di mostrare al mondo che è ancora lei la più cool e discutibile?
Ci ha regalato sicuramente meno regalato sicuramente meno perle che nel lontano 2009, ma sicuramente anche questa volta ha saputo come catalizzare l’attenzione degli ospiti grazie al fatto che si è dimenticata a casa la gonna, pare per colpa della figlia Lourdes, 14enne trascinata a un party al quale del resto i minorenni abbondavano, tra la Steinfeld, Bieber e Gomes.
Il giorno dopo chi di loro è andato a scuola?

Per ultimo quel marpione di Jude Law che se l’è spassata tra Cameron Diaz e Gwyneth Paltrow.
ok da domani torno serissimo con la recensione di un film serissimo e tristissimo. Preparate i fazzoletti.
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